Sorprese non desiderate
Mi scopro dispiaciuto per la morte di Pietro Taricone: ha lasciato in me del vuoto, non oso pensare in quello della compagna e della figlioletta.
Un mio pensiero è per voi, per quanto possa valere
AREA DI MOBILITAZIONE CONTRO I REFERENDUM PER LA NAZIONALIZZAZIONE DEI SERVIZI IDRICI
Mi scopro dispiaciuto per la morte di Pietro Taricone: ha lasciato in me del vuoto, non oso pensare in quello della compagna e della figlioletta.
Un mio pensiero è per voi, per quanto possa valere
VIOLENZA SESSUALE “LIEVE” AI MINORI: ECCO I NOMI DEI SENATORI! Si erano inventati un emendamento proprio carino. Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l’emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di “Violenza sessuale di lieve entità” nei confronti di minori. Firmatari, alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l’abolizione dell’obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori, se - appunto - di “minore entità”. Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza sessuale “di lieve entità” nei confronti di un bambino. Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c’è stato il fuggi-fuggi, il “ma non lo sapevo”, il “non avevo capito”, il “non pensavo che fosse proprio così” uniti all’inevitabile berlusconiano “ci avete frainteso”. Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell’emendamento 1707. Annotateli bene: sen. Maurizio Gasparri (Pdl), sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania), sen. Gaetano Quagliariello (Pdl), sen. Roberto Centaro (Pdl), sen. Filippo Berselli (Pdl), sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania) e il sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania). Per la cronaca, il sen. Bricolo era colui che proponeva il “carcere per chi rimuove un crocifisso da un edificio pubblico” (ma non per chi palpeggia o mette un dito dentro ad una bambina); il sen. Berselli è colui che ha dichiarato “di essere stato iniziato al sesso da una prostituta” (e da qui si capisce molto…); il sen. Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari “emendamenti per impedire i matrimoni misti”; mentre il sen Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che “i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone” (citazione di una frase di Mussolini). Complimenti alle carogne.
N.D.R.: ma che vogliano aiutare qualche loro amico prete? Di questi tempi non se la passano tanto bene e certe “libertà” non se le possono più prendere.
…Ciò che appare straordinario è il vigore con cui, ancor prima di conoscere con precisione i fatti, gran parte dei media mondiali si precipita sempre a stigmatizzare l’errore e a condannare quella che, ad oggi, è l’unica democrazia del Medio Oriente…
…Si ritrovano tutti ad essere paladini della legalità internazionale, quando c’è di mezzo Israele, tanto da prendere sul serio un Sudan che si fa promotore, in seno al Consiglio dell’Onu per i Diritti Umani, di un’inchiesta indipendente sull’abbordaggio della Mavi Marmara, e da non essere sfiorati dall’idea che la cosa possa apparire ridicola. Tanto nessuno lo farà notare. Colpisce, dunque, il fatto che il legalitarismo non si spinga fino a ricordare che Israele è uno stato riconosciuto dall’assemblea delle Nazioni Unite, nato secondo i progetti dei sostenitori del movimento sionista. E, signori, la cosa vi sorprenderà, ma “sionista” non è una parolaccia…