Le elezioni in Italia
Come ogni elezione ci apprestiamo a vedere nuovamente l’infinita battaglia dei “Buoni contro i Cattivi”, ed ognuno si identifica nei primi contro i secondi. Tutti contro tutti, con gli occhi e gli orecchi chiusi, per non vedere o sentire cosa veramente serve al paese, ma pronti a pensare ai loro piccoli o grandi privilegi.
Le “4 L” sono l’unica salvezza ma utopia di questa nazione, il cui popolo pensa solo alle bende assistenziali di cui “ha diritto”, scordando il vero significato di diritto.
Diritto al lavoro, diritto alla salute, diritto all’istruzione, diritto a grattarmi il culo tutto il giorno, diritto ad essere uguale a te anche se tu non combini un cavolo dalla mattina alla sera, diritto a mantenere i miei figli con i soldi di chi i figli non ne vuole, diritto a far studiare i figli degli altri, diritto ad avere un lavoro pluri-pagato ma scarsamente specializzato.
Tante tasse e poche infrastrutture.
FascioComunisti, Clerici, Farabutti e Giustizionalisti… e chi perde è quello scarso manipoli di civili che ogni giorno lottano per mantenere un barlume di “Libertà individuale” contro tutti…
Contro chi ti vuole mantenere per forza in vita anche se soffri come un cane a cui hanno lacerato le carni e riempite di sale.
Che vuole che vai “in galera senza che passi dal via”, come un “Monopoli” comandato da un matto psicolabile che se 500 anni fa gridava “Alla strega alla strega”, un secolo fa costruiva Lager o Gulag, oggi non ricorda più il significato di democrazia ed inventa il “carcere preventivo”… buttandoti in galera “per sicurezza” anche se non hai nessuna colpa e mai l’avrai… qualcuno questa la chiama civiltà ed ordine
Contro chi crea falsi eroi: assassini e ladri che vengono definiti “Rivoluzionari”. Che occupano le tue case o quelle che hai pagato per lo stato, che mettono bombe su treni ed aerei, che ti insultano solo perché non la pensi come loro.
Contro chi vuole formarti, dirti ciò che è giusto e sbagliato in assoluto, che vuole censurare i comportamenti altrui perché tutti non debbano rispecchiarsi in quei comportamenti. Perché se loro, “i moralisti”, non lo fanno significa che è sbagliato a priori. Proibizionisti di natura, ignoranti di cultura. Portatori assoluti di verità.
Contro chi crede che la ricchezza economica sia una colpa e la povertà economica uno status quo insormontabile ed anti elitario e plebeo. Ed inventano ancora la lotta di classe, effimera e disgustosa… Ed in entrambi i casi ti additano come il responsabile di chissà quali crimini… “Sei troppo ricco non è giusto”, “Sei troppo povero sei un fallito”… Meritocrazia, volere ed autodeterminazione diventano così un messaggio appannato e povero di significati.
Contro i “Dotti senza sapere”, che utilizzano la scienza con ideologia per soli fini politici, religiosi oppure economici, mentre la scienza cerca solo la verità, anche oltre gli scienziati. La verità porta ad una migliore qualità della vita… una migliore qualità della vita annebbia le ideologie e le superstizioni… quindi è da combattere…
Queste sono le elezioni in Italia, queste lo saranno per sempre: il gioco di una nazione “civile democratica” immersa in un marasma culturale tipico di un’era preistorica.
Sconfortato ed avvilito, almeno mi diverto a guardavi senza giudizio…