1. Ricordate, amici, la vicenda di Piergiorgio Welby?
    Ebbene, dopo la morte del nostro compagno radicale, che aveva chiesto ed ottenuto il distacco della ventilazione artificiale cui era sottoposto contro la sua volontà, si era improvvisamente scatenata la simpatica moda di darci degli assassini.
    L’avevano fatto, in svariate forme e in diverse occasioni, gente del calibro di Paola Binetti e Luca Volontè, oltre ai crociati di Militia Christi e a un numero imprecisato di politici e giornalisti che avevano pensato bene di non lasciarsi sfuggire la ghiotta occasione di unirsi al coro degli accusatori.
    La notizia di oggi è che il Movimento Politico Cattolico Militia Christi è stato condannato dal Tribunale Civile di Roma a risarcire la somma complessiva di 60mila euro (pari a 20mila Euro ciascuno a favore dell’Associazione Luca Coscioni, dell’Associazione La Rosa nel Pugno e del Dottor Mario Riccio), e che alcuni giornalisti (Maurizio Belpietro in testa) sono stati altresì condannati al risarcimento dei danni per diffamazione.
    Ne danno notizia, in un comunicato congiunto, Marco Cappato e Maurizio Turco, i quali precisano che Paola Binetti e Luca Volontè, guardandosi bene dal difendere le loro affermazioni nelle opportune sedi legali, hanno preferito trincerarsi dietro l’immunità parlamentare.
    Una sola domanda, Onorevoli: se siete così sicuri del fatto vostro, e quindi convinti che siamo degli incalliti criminali, perché non venite a raccontarcelo in Tribunale?
    Paura di dover mettere mano anche voi al portafoglio?

    — Metilparaben: Alla cassa, e di corsa!

Note