la rete ferroviaria italiana, al netto dei disastri letali “alla Viareggio” è al collasso totale. Viaggio tutte le settimane per lavoro, praticamente sempre in treno: i vantaggi sono evidenti, non devo guidare, posso leggere, posso connettermi e lavorare online, all’arrivo non ho l’incubo di traffico parcheggi ecc… Problema: i cessi non funzionano, e nessuno li ripara, ma ci attaccano su un bel cartellino di stampa tipografica che semplicemente invita a prenderne atto; e quando sono accessibili sono lerci. Le porte delle carrozze non funzionano: stessa soluzione, nessuno le ripara, ma qualcuno ha fatto stampare in tipografia il cartellino “porta guasta”, e tutto è risolto. L’aria condizionata non funziona, e ovviamente non c’è niente da fare signora mia. E quando funziona va a palla, né puoi azzardarti a chiedere di abbassarla un po’, che rischi di ritrovarti in un forno crematorio due minuti dopo.