La vicenda, riportata dal Manifesto di oggi a pagina 5 e citata nella rassegna stampa di Radio Radicale (sarà un caso, che rischia di chiudere?), ma ignorata da tutti gli altri giornali(*), è quella di Stefano Cucchi, fermato dai Carabinieri di Roma qualche giorno fa per il possesso di pochi grammi di marijuana e misteriosamente (sic) morto dopo l’interrogatorio, da solo come un cane e senza aver potuto incontrare neanche i suoi genitori, con la faccia tumefatta, qualche vertebra rotta e la mandibola frantumata.