Voglio quello che ha fumato il sindaco
Subito dopo il decesso, il sindaco di Mileto Vincenzo Varone avrebbe visto nel cielo “due scie luminose che si sono intersecate attorno alla luna a forma di croce dalle larghe braccia”.
O patria mia, vedo le mura e gli archi
E le colonne e i simulacri e l'erme
Torri degli avi nostri,
Ma la gloria non vedo,
Non vedo il lauro e il ferro ond'eran carchi
I nostri padri antichi. Or fatta inerme,
Nuda la fronte e nudo il petto mostri.
Oimè quante ferite,
Che lividor, che sangue! oh qual ti veggio,
Formosissima donna! Io chiedo al cielo
E al mondo: dite dite;
Chi la ridusse a tale? E questo è peggio,
Che di catene ha carche ambe le braccia;
Sì che sparte le chiome e senza velo
Siede in terra negletta e sconsolata,
Nascondendo la faccia
Tra le ginocchia, e piange.
Piangi, che ben hai donde, Italia mia,
Le genti a vincer nata
E nella fausta sorte e nella ria.
All'Italia | Giacomo Leopardi
Subito dopo il decesso, il sindaco di Mileto Vincenzo Varone avrebbe visto nel cielo “due scie luminose che si sono intersecate attorno alla luna a forma di croce dalle larghe braccia”.