1. Non dovrei precisarlo, ma io sto coi poliziotti: voglio che siano pagati di più, voglio che non siano mandati allo sbaraglio, che abbiano attrezzature adeguate, che non debbano affrontare criminali organizzati come se fossero cassintegrati della Fiat; ma voglio, nondimeno, che siano perseguiti se pestano e scalciano inutilmente un ragazzo riverso per terra, perché chi sorveglia il rispetto delle regole è tenuto a rispettarle più degli altri. Io non ho mai sentito tante cretinate generiche e disinformate come quelle mediamente pronunciate da questi studenti, perlomeno quelli che hanno avuto ampi spazio sui media; e nessuno ha diritto di dire che la mia rabbia, nel vedere le devastazioni romane, sia inferiore a quella di chiunque. Ma la magistratura, quella seria, si limita ad applicare le leggi fatte dalla stessa classe politica che ora se ne lamenta: e che spesso reclama delle pene neppure previste all’origine, o, peggio, reclama carcerazioni che fungano da «esempio» come nel peggiore dei regimi. Tutto per lisciarvi il pelo dalla parte giusta. Diffidate. Stanno soltanto facendo una parte in commedia.

    — Diffidate | Filippo Facci