1. …Ciò che appare straordinario è il vigore con cui, ancor prima di conoscere con precisione i fatti, gran parte dei media mondiali si precipita sempre a stigmatizzare l’errore e a condannare quella che, ad oggi, è l’unica democrazia del Medio Oriente…

    …Si ritrovano tutti ad essere paladini della legalità internazionale, quando c’è di mezzo Israele, tanto da prendere sul serio un Sudan che si fa promotore, in seno al Consiglio dell’Onu per i Diritti Umani, di un’inchiesta indipendente sull’abbordaggio della Mavi Marmara, e da non essere sfiorati dall’idea che la cosa possa apparire ridicola. Tanto nessuno lo farà notare. Colpisce, dunque, il fatto che il legalitarismo non si spinga fino a ricordare che Israele è uno stato riconosciuto dall’assemblea delle Nazioni Unite, nato secondo i progetti dei sostenitori del movimento sionista. E, signori, la cosa vi sorprenderà, ma “sionista” non è una parolaccia…

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