Ben 20.000 erano i lavoratori a tempo determinato della Regione Sicilia che rischiavano di non avere il contratto rinnovato. I tagli in manovra minacciavano di sottrarre agli organici dell’amministrazione regionale (23.000 dipendenti fissi, 10 volte più della Lombardia) il supporto fondamentale dell’esercito di colleghi precari a rischio abbandono. Un’immonda ingiustizia che il Ministro Tremonti non ha esitato a emendare. L’isola continuerà ad avere 43.000 dipendenti regionali (20 volte più della Lombardia). I siculi contribuenti ne hanno diritto. Per il bene dei siciliani, preghiamo. Amen.