1. Il portavoce del Pdl ieri ha chiesto le dimissioni di Fini, a prescindere dall’inchiesta sulla casa monegasca. Daniele Capezzone è un vero esperto dei ragionamenti “a prescindere”. Oggi, come ieri: Milano, 11 dicembre 2004. Dice Capezzone, allora segretario dei Radicali Italiani: “voglio prescindere dall’esito dei processi di ieri e di oggi, e perfino, se possibile, dalla rilevanza penale dei fatti che sono emersi. Ma è però incontrovertibile che Silvio Berlusconi (prescrizione o no) abbia pagato o fatto pagare magistrati; così come da Palermo (ripeto: quale che sia la qualificazione giuridica di questi fatti) emergono fatti e comportamenti oscuri, di cui qualcuno (Berlusconi in testa) dovrà assumersi la responsabilità politica”. Parole gravi, che riguardano vicende penali, altro che casette a Montecarlo. Capezzone la pensa ancora così? Ci spieghi. A ogni modo, a prescindere dal merito delle parole, ma riferendoci solo alla persona Daniele Capezzone, abbiamo conferma della giustezza delle parole di Frederic Bastiat: “chi ha i mezzi decide i fini”.

    — Capezzone, a prescindere da Fini e Berlusconi | Generazione Italia

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  1. postato da ilbelpaese